La Banca di Inghilterra avvia i controlli sugli istituti di credito europei...

La Banca di Inghilterra avvia i controlli sugli istituti di credito europei sofferenti

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Non basta la Brexit a preoccupare il comparto economico del Regno Unito, perché sembra che i banchieri inglesi desiderino cautelarsi da un’Europa che sta diventando per loro sempre più lontana. Colpisce apprendere la notizia della richiesta della Banca di Inghilterra di dettagliare con cura l’esposizione dell’istituto alle banche che si propongono più in sofferenza. Quali sono stati gli istituti controllati e monitorati dalla banca centrale inglese? Di base quelli che hanno dimostrato nell’ultimo periodo di essere a corto di capitali, quindi Deutsche Bank in testa, Monte dei Paschi di Siena e il gruppo Unicredit.

A rendere nota la notizia ci ha pensato il Financial Times, che ha rivelato come la banca centrale governata da Mark Carney abbia chiesto agli istituti di vigilanza che le fanno capo di effettuare un rigoroso controllo e di avere a disposizione dei dati certi, al fine di valutare chiaramente la portata della situazione in corso. L’ottica sarebbe quella della ‘montante paura’ della salute bancaria europea e la richiesta è arrivata formalmente nel corso della settimana della Prudential Regulation Authority.

Il rischio è di replicare un nuovo crac Lehman Brothers, quindi le autorità addette alla supervisione si stanno muovendo per comprendere i rischi e adottare le opportune manovre in ambito finanziario. Il caso limite arriva da Deutsche Bank, istituto tedesco di punta, che deve fare i conti con tanti problemi, quali la ricostruzione dell’immagine dopo tante truffe e cause ai clienti e la super multa dall’importo miliardario che potrebbe arrivare in diretta dagli Stati Uniti.

Deutsche Bank è diventata, agli occhi di chi crede in una nuova apocalisse finanziaria, il simbolo di un’eventuale crisi sistemica, di un gioco al domino che potrebbe far crollare la delicata salute delle banche che operano in ambito europeo. Ecco quindi nascere controlli più o meno pubblicizzati, che nel caso della Banca di Inghilterra non hanno potuto fare a meno di suscitare un bel po’ di clamore in ambito internazionale.