I danni della Brexit sulla compagnia Ryanair

I danni della Brexit sulla compagnia Ryanair

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Il 2016 non può essere considerato un anno felice per la compagnia aerea irlandese Ryanair. Troppe le problematiche economiche sociali che stanno minando il lavoro del gruppo, dal terrorismo agli scioperi continui, ai quali si aggiungono i forti timori per la Brexit. La semestrale presentata non è stata negativa e ha dimostrato utili in crescita e un significativo aumento del numero dei passeggeri. Si tratta di risultai buoni, ma distanti anni luce dagli ottimi margini ai quali i vertici della compagnia erano abituati e che erano stati predetti dagli analisti finanziari.

Il mondo economico finanziario non parla ancora di frenata, ma di sensibile rallentamento, uno stato che si può illustrare con un aumento degli utili del 7% nel primo semestre tradotti in 1168 miliardi di euro, dato di spicco rispetto all’ammontare di 1088 miliardi conseguita nel 2015, anno che vide crescere i dati del 37% rispetto all’anno 2014.

Ryanair : andamento in Borsa

Ryanair : dati e previsioni

Nel terzo trimestre del 2016 la compagnia aerea irlandese ha proposto tariffe molto basse ai suoi passeggeri, spingendo al +8% le prenotazioni e i profitti al netto delle imposte per quanto riguarda questo periodo finanziario si assestano a 912 miliardi di euro contro gli 843 milioni di euro conseguiti nell’anno precedente. 897 milioni era la stima degli analisti, che sono concordi nell’affermare che la compagnia irlandese poteva fare ben di più. A seguito dell’accusa è sceso in campo Michael O’Leary, che ha puntato il dito sullo scambio sfavorevole, sulla minaccia terrorismo e anche sui continui scioperi degli uomini radar, fattori X che hanno penalizzato fortemente l’operato della compagnia in questi ultimi mesi.

L’unico dato che può avvallare queste tensioni va ricercato nell’andamento dei profitti che si propone discendente e che dimostra un rallentamento notevole. La compagnia ha scelto di ribassare i prezzi anche nel corso dell’inverno, con un taglio del 14% delle proprie tariffe, al fine di contrastare efficacemente i tagli che la concorrenza ha promesso di fare nello stesso periodo di riferimento.

Come si concluderà l’anno finanziario di Ryanair? Sicuramente si tratterà di un conto sul filo del rasoio, e chi potrà trarre beneficio da questa condizione sarà, per una volta il passeggero, al quale la compagnia di bandiera irlandese proporrà costi di gran lunga convenienti in tutte le rotte fornite.